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Direzione

Carla Del Vais Archeologa e docente universitaria, la prof.ssa Carla Del Vais dirige dal 2025 l’Antiquarium Arborense di Oristano. Ordinaria di Archeologia fenicia e punica a Cagliari, con lunga esperienza museale e di scavo, guida il museo in un rinnovamento inclusivo e scientifico.

Archeologa e docente universitaria, la prof.ssa Carla Del Vais è direttrice dell’Antiquarium Arborense di Oristano dal 30 marzo 2025, dove coordina la direzione scientifica e i servizi educativi.

Laureata in Scienze dell’Antichità, è professoressa ordinaria di Archeologia Fenicia e Punica presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove dirige anche la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. La sua attività di ricerca si concentra sul Mediterraneo antico, con particolare attenzione alle dinamiche di incontro e interazione tra le comunità fenicie, puniche e indigene della Sardegna.

Ha maturato una lunga esperienza nella gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico, dirigendo in passato il Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras. La nomina a direttrice dell’Antiquarium Arborense è avvenuta a seguito di selezione pubblica, nella quale si è distinta grazie a un progetto museale innovativo e a una carriera accademica di alto profilo.

Sotto la sua guida, il museo sta vivendo una fase di rinnovamento: dagli interventi di riqualificazione degli spazi al ripensamento dell’allestimento, con l’obiettivo di rendere l’Antiquarium sempre più accessibile, inclusivo e aggiornato dal punto di vista scientifico.

Archeologa e docente universitaria, la prof.ssa Carla Del Vais è direttrice dell’Antiquarium Arborense di Oristano dal 30 marzo 2025, dove coordina la direzione scientifica e i servizi educativi del museo. La sua nomina è avvenuta a seguito di selezione pubblica, nella quale si è distinta per un progetto museale innovativo e per una carriera accademica e gestionale di alto profilo.

Nata a Oristano, si è laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha conseguito la Specializzazione in Archeologia all’Università di Bologna e successivamente il DEA e il Dottorato di ricerca presso l’Université de Provence (Francia). È oggi professoressa ordinaria di Archeologia fenicia e punica presso l’Università di Cagliari, dove dirige la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. Dal 2000 ha ricoperto numerosi insegnamenti sul mondo fenicio e punico nei corsi di laurea e nella Scuola di Specializzazione; è membro del collegio del Dottorato in Storia, Beni Culturali e Studi Internazionali dell’Ateneo cagliaritano e profesora colaboradora externa dell’Universidad de Granada (Spagna). È stata visiting professor presso l’Université Bretagne Sud (Francia, Laboratoire CNRS TEMOS).

Dal 1987 partecipa a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero, assumendo dal 1991 responsabilità dirette in cantieri di grande rilievo: a Tharros (quartiere artigianale, necropoli meridionale, area portuale e abitato punico-romano), a Santa Cristina di Paulilatino, a Usellus, a Senorbì, a Mozia, in Sicilia (Marineo, Monte Maranfusa, Solunto), a Minorca e in Tunisia. Ha collaborato con la Soprintendenza Archeologica in Sardegna in diversi interventi e ha diretto scavi in concessione ministeriale. Ha inoltre preso parte a missioni di studio in Tunisia, a Minorca e in Libano.

Dal 1996 al 2025 è stata Curatore e poi Direttore scientifico del Museo Civico Archeologico “Giovanni Marongiu” di Cabras, dove ha seguito l’allestimento permanente, curato numerose mostre temporanee e coordinato i servizi educativi. Ha inoltre collaborato all’allestimento di esposizioni su temi archeologici in altre sedi museali.

La sua attività scientifica si concentra sulle dinamiche di incontro e interazione tra le comunità fenicie, puniche e indigene della Sardegna e più in generale del Mediterraneo antico. In particolare, ha approfondito lo studio dei contesti funerari, delle trasformazioni dei paesaggi costieri, delle variazioni ambientali e delle loro conseguenze sulle comunità umane, sviluppando approcci interdisciplinari che integrano archeologia, storia, scienze naturali e archeometria. I suoi interessi di ricerca riguardano anche la produzione ceramica punica, i materiali da costruzione, le pratiche economiche e le attività agricole e di allevamento in contesti urbani e rurali.

Autrice di una monografia e di circa 120 articoli scientifici, ha curato diversi volumi ed è stata relatrice in numerosi convegni nazionali e internazionali. È codirettrice delle riviste scientifiche Layers. Archeologia Territorio Contesti e ArcheoArte ed è componente del comitato scientifico della rivista Byrsa. Arte, cultura e archeologia del Mediterraneo punico.

Sotto la sua direzione, l’Antiquarium Arborense sta vivendo una fase di profondo rinnovamento, che unisce riqualificazione degli spazi, aggiornamento scientifico e nuove strategie di accessibilità e inclusione, rafforzando il ruolo del museo come luogo di incontro e di memoria condivisa per le comunità dell’Arborense.

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