Codice etico
L’Antiquarium Arborense, primo museo del territorio, incarna i principi del Codice etico ICOM e delle normative nazionali e regionali: tutela, trasparenza, ricerca, educazione. Un presidio culturale che unisce memoria, responsabilità civica e servizio alla comunità di Oristano.
L’adozione del Codice Etico Professionale dell’ICOM, approvato nel 1986 e aggiornato fino alla revisione del 2004, si inserisce in un quadro più ampio di riferimenti normativi che definiscono identità, responsabilità e missione dei musei. Accanto alle linee guida internazionali dell’ICOM, la normativa italiana – dal D. Lgs. 42/2004 all’Atto di indirizzo del 2001 – e quella regionale – in particolare la L.R. 14/2006 – delineano il museo come un’istituzione permanente, aperta al pubblico, impegnata ad acquisire, conservare, ordinare ed esporre beni culturali per finalità di studio, educazione e diletto, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione.
In questo contesto, il Codice etico dell’ICOM non è un semplice documento tecnico, ma un patto di responsabilità: un insieme di principi che definiscono cosa significhi essere un museo nel senso più pieno, democratico e consapevole del termine. Aderirvi significa assumere un impegno pubblico verso la trasparenza, la tutela del patrimonio, la correttezza professionale e il rispetto delle comunità.
Per un museo civico come l’Antiquarium Arborense, questo impegno assume un valore particolarmente profondo. Custodire reperti archeologici e testimonianze materiali della storia di Oristano e del suo territorio significa farsi carico di una responsabilità che va oltre la conservazione: interpretare, valorizzare e rendere accessibile un patrimonio che appartiene alla collettività, con rigore scientifico e sensibilità culturale. Il Codice etico dell’ICOM offre il quadro di riferimento che consente di farlo in modo coerente, rispettoso e orientato al bene comune.
Seguire questi principi significa orientare ogni scelta – dalla conservazione alla ricerca, dalla comunicazione all’accoglienza – secondo criteri di equità, inclusione e responsabilità civica. Significa riconoscere che un museo non è soltanto un luogo di esposizione, ma un servizio pubblico essenziale, un presidio culturale capace di contribuire alla crescita civile della città.
Questa consapevolezza è ancora più significativa se si considera la storicità dell’Antiquarium Arborense, primo museo del territorio e tra i primi della Sardegna. Fin dalla sua fondazione, l’istituzione ha svolto un ruolo centrale nel documentare e trasmettere la storia locale, diventando un punto di riferimento per la ricerca, l’educazione e la partecipazione culturale. La sua lunga tradizione di servizio al territorio trova nel Codice etico dell’ICOM una conferma e un rafforzamento: un orientamento chiaro che permette di coniugare memoria e innovazione, radici e futuro, responsabilità scientifica e apertura sociale.
In questo senso, l’Antiquarium Arborense non si limita ad aderire ai principi dell’ICOM: li incarna nella propria missione quotidiana, continuando a essere un luogo di conoscenza, dialogo e identità condivisa per tutta la comunità oristanese.
L’ANTIQVARIVM ARBORENSE ADERISCE AL SISTEMA MUSEALE REGIONALE, regolamentato dall’articolo 12 della L.R. 14/2006, e all’interno di esso al Sistema Museale Arborense, primo Sistema Museale della Sardegna, istituito in Oristano il 3 Aprile 2006, ratificato per il Comune di Oristano con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 20.06.2006.