Carta qualità dei servizi
L’Antiquarium Arborense rinnova con la sua Carta dei Servizi un patto di fiducia con i cittadini: accessibilità, accoglienza, sicurezza e chiarezza come impegni concreti. In armonia con le norme nazionali e regionali, il museo cresce verso la massima fruibilità e un servizio culturale aperto a tutti.
La Carta della Qualità dei Servizi dell’Antiquarium Arborense nasce come un patto di fiducia tra il museo e i cittadini. Non è soltanto un elenco di regole o standard: è la dichiarazione di un impegno pubblico, trasparente e responsabile, che riconosce nel visitatore un interlocutore attivo e consapevole. Attraverso questa Carta, il museo afferma la volontà di garantire accessibilità, accoglienza, sicurezza, chiarezza delle informazioni e continuità dei servizi, nel rispetto dei principi di uguaglianza, partecipazione, efficienza ed efficacia.
In linea con le migliori pratiche museali e con il quadro normativo internazionale, nazionale e regionale, la Carta esprime la missione dell’Antiquarium: tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico e storicoartistico arborense, promuovere conoscenza, favorire la crescita culturale della comunità e offrire un’esperienza di visita inclusiva e di qualità. È un documento vivo, aggiornato periodicamente, che accoglie suggerimenti, osservazioni e valutazioni dei visitatori, riconoscendo che un museo è davvero tale solo quando dialoga con il suo pubblico e si lascia trasformare da esso.
A questo si aggiunge una direzione di crescita chiara: l’Antiquarium Arborense orienta il proprio sviluppo verso la massima accessibilità e fruibilità, impegnandosi a rendere il museo un luogo aperto a chiunque, senza barriere fisiche, culturali o informative. Ogni servizio, ogni scelta organizzativa, ogni innovazione è pensata per facilitare l’esperienza del visitatore e per garantire che il patrimonio sia realmente condiviso, comprensibile e accogliente per tutti.
Questo impegno si radica nel quadro normativo che definisce identità e compiti dei musei italiani. La normativa nazionale – dal D. Lgs. 42/2004, che all’art. 101 definisce il museo come struttura permanente dedicata alla conservazione, allo studio e all’educazione, all’Atto di indirizzo del 2001 sugli standard tecnicoscientifici – e quella regionale – in particolare la L.R. 14/2006, che riconosce al museo il ruolo di istituzione aperta al pubblico e custode di testimonianze materiali e immateriali – costituiscono la cornice entro cui l’Antiquarium opera quotidianamente.