Il lungo periodo compreso tra la caduta dell’Impero romano e la conquista aragonese della Sardegna fu segnato da un’evoluzione economica, sociale e culturale del tutto peculiare. Nell’isola, tra l’VIII e il IX sec., a causa dell’indebolimento dell’impero bizantino dovuto anche all’espansione araba nel Mediterraneo, si formarono i Giudicati, quattro regni autonomi che controllavano rispettivamente le aree di Cagliari, Torres (o Logudoro), Gallura e Arborea. Ciascuno di questi regni era detto in sardo Logu e il re era chiamato judike. I territori giudicali erano organizzati in curatorie, chiamate partes, che comprendevano numerose “ville”. Il Giudicato di Arborea ebbe come capitale prima Tharros e poi Oristano; fu l’ultimo a cadere sotto il controllo catalano-aragonese nel 1410.