Collezione Angelo Carta
Donata nel 1947, la collezione Angelo Carta è uno dei nuclei storici più raffinati del museo: ceramiche attiche a vernice nera e vetri romani, dalla Grecia classica alla Sardegna romana.
La collezione
La Collezione Angelo Carta è uno dei nuclei storici più raffinati dell’Antiquarium Arborense. Entrò nel patrimonio civico nel 1947, quando Angelo Carta, erede di una famiglia colta e profondamente legata alla vita culturale oristanese, decise di donare al museo gli oggetti archeologici raccolti nel corso di decenni. La sua scelta si inserisce nel clima del secondo dopoguerra, un momento in cui diverse famiglie della città contribuirono alla rinascita culturale di Oristano mettendo a disposizione collezioni private di grande valore.
Il tratto distintivo della raccolta è la sua qualità selettiva. Non è una collezione vasta, ma un insieme scelto con cura, secondo il gusto antiquario del primo Novecento, attento alla bellezza delle forme, alla finezza delle superfici e alla capacità degli oggetti di raccontare storie antiche.
Le ceramiche attiche
Il nucleo più prezioso è costituito da ceramiche attiche a vernice nera, databili tra la fine del V e il IV secolo avanti Cristo. Tra queste spicca un elegante guttus con protome leonina, un piccolo vaso destinato alle libagioni, modellato con una resa plastica che rivela la mano di una bottega ateniese. Accanto ad esso si conservano una lucerna attica e una coppetta su alto piede, testimonianze della circolazione di ceramiche fini nelle élite sarde e dei rapporti che la Sardegna intratteneva con il mondo greco.
I materiali romani
La collezione prosegue con materiali di età romana, provenienti da contesti funerari. Tra questi emerge una delicata olla in vetro verde con manici a omega, utilizzata come urna cineraria nella seconda metà del I secolo dopo Cristo. La trasparenza del vetro, la forma armoniosa e la funzione rituale ne fanno uno degli oggetti più suggestivi della raccolta. Completano il nucleo romano alcune lucerne a becco tondo e ceramiche comuni, che restituiscono un frammento della vita materiale e delle pratiche funerarie dell’epoca imperiale.
Un viaggio nel Mediterraneo antico
Nel suo insieme, la Collezione Angelo Carta offre un viaggio compatto ma ricco attraverso il Mediterraneo antico, dalla Grecia classica alla Sardegna romana.
È il ritratto di una famiglia che seppe riconoscere il valore storico e artistico degli oggetti che raccoglieva, e che con la sua donazione contribuì a definire l’identità culturale dell’Antiquarium Arborense.
Raccontare con pochi oggetti una storia lunga secoli.
Ancora oggi, questa piccola ma preziosa raccolta rappresenta una delle testimonianze più eleganti del museo, capace di raccontare con pochi oggetti una storia lunga secoli.
Bibliografia essenziale
- Antiquarium Arborense. Guida al Museo, Comune di Oristano, Oristano 2010.
- Sebis, S., Le collezioni storiche dell’Antiquarium Arborense, in Quaderni del Museo, Comune di Oristano 2012.
- Tore, M., Il Museo Archeologico Antiquarium Arborense, in Oristano. Storia Arte Cultura, S’Alvure, Oristano 2005.
- Moravetti, A., Il collezionismo archeologico in Sardegna tra Ottocento e Novecento, Carlo Delfino Editore, Sassari 1999.